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Italia-Nuova Zelanda, La Vergogna. Le pagelle di Giovanni

L'unioca cosa che si è visto in campo ieri era il fastidio per le vuvuzelas,
Ed ora le Pagelle di Giovanni.

AMULETO MARCHETTI: voto 6 Mette in forte dubbio la sua qualità di amuleto (per alcuni peraltro ancora da dimostrare) , per il fatto che la Nuova Zelanda prende una sola volta lo specchio della porta in 90 minuti e fa gol. Potremmo rispondere che in altre due circostanze i tiri dei kiwi rasentano i pali e finiscono fuori, ed è proprio qui che l'amuleto ha fatto il suo dovere. Comunque su quell'unico tiro in porta lui non fa il miracolo. Ma non può pagare il solo fatto di non essere un fenomeno come Gigi.


ZAMBROTTA: voto 6: cerca di spingere come nella prima partita, e lo fa per buona parte del match anche bene, poi si spegne un pochino nel finale ma è uno dei pochi a salvarsi, se non altro è uno dei pochi che cercano la superiorità numerica con scambi sullo stretto. E' chiaramente un giocatore logoro, di più è difficile chiedere.


CANNAVARO: voto 4.5: Partita pessima del capitano azzurro, errore sia sul gol, sia nella ripresa quando Wood lo salta facile e chiude sul palo lontano. Ma chi è Wood?
Ma soprattutto chi è Cannavaro? Facile dire che non è al livello del 2006, e con questa condizione le figuracce sono dietro l'angolo. Rischia di essere un punto debole. Incerto


CHIELLINI: voto 6: Combatte e lotta contro questi avversari che fisicamente sono rocce, ma soprattutto in avanti cercando il gol, e ne sbaglia uno con un tiraccio da difensore piedestorto quale è. Per il resto sufficiente contro avversari molto modesti


CRISCITO voto 5.5: In fase difensiva molto bene, limita l'esterno avversario (eri)BERTOS non concedendo nulla. Ma quando spinge fa ridere i polli. 0 personalità, 0 cross riusciti, 0 dribbling tentati. Rivedibile.


PEPE voto 6: Uno dei più in palla il nostro nuovo soldatino Di Livio, che morde sempre le caviglie avversarie ma come l'ex juventino non salta mai l'uomo, per questo motivo Lippi lo sostituisce per inserire un trequartista e eliminare definitivamente il gioco sulle fasce. "Tanto Gila e Iaquinta non ne hanno presa una" avrà pensato...


CAMORANESI voto 5: Entra per cambiare la partita ma è impalpabile. Vero che quest'Italia ha bisogno di personalità, ma se deve essere quella di oggi hai voglia a rimpiangere altri personaggi lasciati a casa...


DE ROSSI voto 6,5: Si danna come al solito come un matto. Dopo essere andati in svantaggio guida l'assalto azzurro alla ricerca del pari "rubacchiando" un calcio di rigore con tanta tanta malizia ed esperienza. Pare un trentenne navigato con alle spalle 4 mondiali. Cerca anche la porta e la trova, ma trova anche il bell'intervento del dignitoso kiwiportiere.

MONTOLIVO voto 7: Largamente il migliore dei nostri, prestazione eccezionale che rivela finalmente al mondo il talento di questo ragazzo, gran tocco di palla, tecnica sopraffina, gran tiro e  buona personalità. Quest'ultima gli era sempre mancata, ma ora è definitivamente esploso. Punto di riferimento. Lui e De Rossi dietro a Pirlo nel 4-2-3-1 ci  solleticano la fantasia. Quello è il punto forte di quest'Italia.

MARCHISIO voto 4,5: Non si è mai visto. Fa il paio con l'orrenda prestazione dell'esordio mondiale, ma stavolta non ha l'alibi del modulo. Si vede che non è pronto, forse è stato caricato troppo ma è veramente un pesce fuor d'acqua. Spaurito, intimorito dalle ombre degli avversari, è anche dannoso per alcuni compagni, che iniziano ad avvertire la stessa sua sindrome (v. Criscito). l'Italia tifosa ha accolto con un boato la sua sostituzione, fino ad ora fallimento totale.


DI NATALE voto 5.5: Entra per dare un pò di velocità all'attacco e per cercare l'uno contro uno, nel 4-2-3-1 del secondo tempo lui sta largo a sinistra, ma invece di puntare il fondo e poi crossare, tenta inutili traversoni dalla tre quarti che sono manna dal cielo per gli armadi avversari.
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GILARDINO voto 4,5: Non la struscia neanche di striscio. Soffre terribilmente i centrali avversari, da cui è sovrastato. Ora spazio al Pazzo please.


Il PAZZO voto 5.5: Esordio difficile, buttato lì in mezzo nella confusione finale. Fa anche lui confusione e combina poco. Ora però è il suo momento, speriamo tutti lo sfrutti alla perfezione contro la Slovacchia. Da ora bisogna puntare su di lui, visto il Gila versione Mondiale 2010. 30 minuti però sono già passati senza un guizzo.

IAQUINTA: voto 6: Ha il merito di segnare il rigore che (udite udite) ci tiene in corsa. Non sottovalutiamolo. Meglio di Gilardino perchè almeno ci mette il fisico e tenta di combattere, ma le conclusioni latitano come la sua precisione. E' comunque uno degli ultimi ad arrendersi.

Pubblicato il 21/6/2010 alle 8.34 nella rubrica Diario.

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