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Francesco Biraschi, a modern life.
Copertine
post pubblicato in Diario, il 19 settembre 2008

Una delle più belle copertine degli ultimi tempi di Ballarò.
Partenza in sordina, poi fuochi d'artificio.



Bersani, il Toro Rosso del Pd, fantastico!

Nel frattempo Alitalia è sempre più verso il fallimento, poche le iniziative da parte dell'opposizione, il Pd. Una flebile voce si è alzata da New York per dire che la situazione è stata gestita in modo "dilettantesco", era quella di Veltroni, intento a scegliere il loft per la figlia. Un pò poco forse.


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permalink | inviato da f.biro il 19/9/2008 alle 19:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Il quasi fallimento di (Al)Italia
post pubblicato in Diario, il 18 settembre 2008

Oggi dalle colonne del suo blog Mario Adinolfi parla di un argomento che a mio avviso risulta essere un punto cruciale della fallimentare situazione italiana, titolo emblematico: Non ci incazzioamo più su niente?

La completa e più totale apatia della popolazione italiana davanti ai continui abusi da parte di una classe politica che come viene definita da Travaglia è “decerebrata e delinquente”. Non si assiste a nessun segno di vita, non si contrae nessun muscolo ad opporsi ad una delle ipotesi più sciagurate e sfacciate mai viste: riproporre la legge elettorale per le europee senza preferenze. Un idea così detestabile che non mi vedrebbe alle urne se dovesse passare. Non vorrei ridare il mio voto a scatola chiusa per fare entrare il figlio, la figlia, l’amante, la colf, l’avvocato o il barboncino di chissà chi nel Parlamento Europeo. Proprio non mi va giù!

Nel frattempo l’attualità incombe: ore febbrili per la compagnia di bandiera e nonostante il piano di Berlusconi sia l’ennesima porcata, arrivati a questo punto spero in un accordo che salvi il maggior numero di posti di lavoro.
Il fallimento alle porte di Alitalia suona come un triste presagio per il Paese tutto.
Se ci pensate bene, purtroppo, il Sistema Italia è governato in maniera non tanto differente da come è stata gestita Alitalia: clientele, favori, lottizzazioni ed ingerenze da parte dei nostri politici hanno condotto alla situazione di queste ore. La longa manus dei nostri politici ha già distrutto Alitalia, aspettare che distruggano anche il nostro Paese stando lì a guardare?! Sembra la strategia piu in voga.
A questo punto porsi la domanda di Mario diventa ancora più frustrante:
NON CI INCAZZIAMO PIU’? 
Pare proprio di no.
Ma quanto mi rode non ne avete idea!


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permalink | inviato da f.biro il 18/9/2008 alle 17:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Wensday news
post pubblicato in Diario, il 23 aprile 2008

Ieri sera bello il concerto e la compagnia. Concerto gratuito in occasione del Earth Day, il giorno che dedichiamo alla nostra Madre Terra. Location molto suggestiva anche se non ottimale per concerti (vedi la foto), sul palco si sono alternati Nidi D'Arcac (che non ho visto), Saba, Sud Sound System, Cesaria Evora e per finire Vinicio Capossela. Vinicio non 'avevo mai visto live, beh 'azzo se merita. Istrione, cambi d'abito, di maschere, di atmosfere e soprattutto il come riesce padroneggiare con tanta disinvoltura sonorità al limite del barocco da un lato e cha cha cha della medusa dall'altro lo rende davvero un Artista.
A questo punto non potrò saltare un suo prossimo concerto nei paraggi.
Merita davvero. Voto 8

 

Purtoppo i bei ricordi musicali si interrompono appena apri Repubblica.it:
Alemanno fa campagna elettorale nelle caserme (cosa vietata)
Fini per strada contolla il permesso di soggiorno di alcuni extracomunitari (in teoria lo potrebbe fare, ma che amarezza)
E poi su tutto la questione ALITALIA
Dopo le affermazioni di Berlusconi durante la campagna elettorale di una presunta cordata italiana interesata ad Alitalia e le resistenze di un sindacato che ormai parla quando non deve parlare, i francesi, popolo sì odioso, ma più serio di noi, hanno abbandonato le trattative.
Allo stato attuale Berlusconi incolpa i sindcati, i sindacati additano Air France, il Pd tuona contro Berlsconi per le sue scellerate esternazioni. Nel mentre il governo per non far falire Alitalia domani, eroga un prestito-ponte, 300 milioni di euro, soldi nostri, che nel caso Alitalia falisse non vedremmo più. 
Berlusconi proprio oggi si affrettava a dire che "ci saranno dolorosi tagli al personale"; affermazione che non era stata intesa in campagna elettorale dove si era eretto a paladino di Malpensa e salvatore di tutta la compagnia. Ma le elezioni le ha già vinte.

Per il momento rimaniamo affacciati alla finestra in attesa che qualcuno arrivi a salvare l'Alitalia, mentre all'orizzonte iniziano a comparire le sagome di già noti figuri dell'imprenditoria italiana: Pirelli, Tronchetti-Provera, Fossa, Ligresti.

Sul perchè e percome l'Alitalia si arivata a questo punto vi suggerisco questo articolo di Massimo Giannini, I nomi dei colpevoli.

E allora Mambo,
Mambo sudando!



Tempi Moderni
post pubblicato in Diario, il 3 aprile 2008
L'attualtà attraverso tre vignette
Tre temi di questi ultimi giorni, tre temi caldi ed indicaivi:
Le elezioni ed il finto rinvio
La libertà di parola
Alitalia







La nostra campagna elettorale invece continua al di fuori delle vignette sul campo:
Incontro di Genrazione U Martedi 8 Aprile ore 18

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permalink | inviato da f.biro il 3/4/2008 alle 18:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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